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Il c@ppuccino piace agli studenti

di Amministrazione SOFTWARE.IT

Alte le adesioni all'iniziativa del MIT, il primo finanziamento erogato a Firenze, ma il numero maggiore di richieste è giunto dagli universitari de La Sapienza, di Torino, Bologna e Lecce.

Agli studenti universitari italiani piace l'iniziativa "Un c@ppuccino per un pc", appena promossa dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie e contenente agevolazioni per l'acquisto di un "portatile" con connessione wireless.

Decollata quasi in sordina ieri, 1° febbraio, l'operazione - che interessa un milione e mezzo di studenti di un'ottantina di università statali e non statali legalmente riconosciute - ha infatti registrato un elevato tasso di adesioni. Oltre 210 universitari hanno registrato il loro codice personale per usufruire del prestito garantito dallo Stato (fino a 1.200 €, da restituire tra i 12 ed i 36 mesi ad un € al giorno). Di questi, 78 hanno anche utilizzato il bonus governativo di 200 €, previsto per quelli esonerati dalle tasse e contributi universitari. Per finanziare l'operazione è stato istituito un fondo di garanzia di 10,5 milioni di € e stanziati altri 10 milioni di € per il contributo governativo (bonus).

Il ministro Stanca ha espresso "molto piacere che l'iniziativa, già attesa con interesse, abbia suscitato sin dal primo giorno grande accettazione, a dimostrazione che anche questa come le altre misure hanno colpito nel segno. Esse si inseriscono in una politica complessiva che abbiamo attuato in questa legislatura per accelerare la seconda storica alfabetizzazione degli italiani: quella digitale. Tutte le azioni messe in campo, come quelle per la scuola, i 16.enni, le famiglie meno abbienti, gli anziani, i disabili, i lavoratori pubblici e privati", ha aggiunto il ministro, "sono state disegnate per portare gli italiani, e quindi l'Italia, alle attuali posizioni di avanguardia rispetto al contesto europeo. Siamo infatti il primo Paese per l'uso della telefonia mobile e nell'introduzione dell'UMTS; finalmente ben sopra la media UE per diffusione dei personal computer; il secondo per l'espansione della tv digitale terrestre e ai primissimi posti per quella della larga banda, con tassi di sviluppo tra i più alti del Vecchio Continente. Tanto che nel 2005 c'è stato un ulteriore 'sorpasso': ormai il 65% degli utenti italiani di Internet si collega con connessione a larga banda", ha concluso Stanca.

Il primo ad ottenere materialmente il finanziamento (di 1.140 €) è stato uno studente dell'università di Firenze. La parte del leone l'hanno però fatta gli universitari de "La Sapienza" di Roma che hanno sottoscritto, il primo giorno, il maggior numero di adesioni (41), seguiti da quelli dell'Università di Torino (30), di Bologna (20), di Lecce (16), della "L.Bocconi" di Milano e degli atenei di Palermo e Pisa (12 ciascuno).

L'iniziativa "Un c@ppuccino per un pc" prevede anche co-finanziamenti statali per le università che vogliono realizzare progetti di reti di connettività senza fili nelle aree e negli edifici di pertinenza per consentire agli studenti di accedere gratuitamente, in modalità wireless, ai servizi per la didattica ed a quelli amministrativi. La relativa dotazione finanziaria è di 2,5 milioni di €.
Le informazioni sull'iniziativa sono disponibili nel sito www.uncappuccinoperunpc.it.

Per gentile concessione di i-dome.com


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